I grandi interventi sul tracciato ferroviario

Per realizzare la Metrovia – senza impattare sul restante traffico ferroviario – è necessario creare linee indipendenti da destinare alla metropolitana di superficie. Per far questo, serve integrare gli attuali tracciati in cinque punti.

I grandi interventi sul tracciato ferroviario necessari sono i seguenti:

  1. Chiusura dell’anello ferroviario
  2. Collegamento dell’anello alla Tirrenica
  3. Collegamenti a Fiumicino Aeroporto
  4. Raddoppio linea Ciampino – Statuario
  5. Gronda sud

Per chiudere l’anello ferroviario occorre completare il tratto già previsto tra il Nuovo Salario e Vigna Clara.

Partendo dalla predisposizione presente sui binari dell’attuale FL1, si attraversa il Tevere con un nuovo ponte fino a raggiungere, nei pressi di Tor di Quinto, l’area destinata al sedime dei binari.

L’area di sedime è da decenni occupata da insediamenti produttivi, che si trascinano un’annosa vicenda legale relativamente alla loro liceità.
Onde evitare di prolungare contenziosi e ritardi, la proposta è quella di tracciare il percorso su una direttrice parallela al sedime: sul lato nord, poiché è quello che consente la demolizione della minore porzione di capannoni (solo l’ultima propaggine verso i binari di Vigna Clara).

Esiste anche una proposta alternativa dell’ ing. Marco Martens, che prevede il passaggio in parallelo al sedime, lato sud. La porzione di capannoni interessata dalla demolizione è maggiore, ma il vantaggio è di avere l’ampliamento della stazione Tor di Quinto in adiacenza a quella esistente.

Quindi, seguendo il tracciato, ci si allaccia alla ferrovia esistente, a Vigna Clara.

È inoltre necessario prevedere il raddoppio del binario esistente lungo tutto l’arco di chiusura dell’anello ferroviario.

Una volta chiuso, l’anello non sarà più collegato con Valle Aurelia, ma più a sud. Per far questo va ripristinato il tratto in galleria, oggi dismesso, che si unisce alla linea Tirrenica verso l’Aurelia. Inoltre, andrà realizzata una nuova galleria di raccordo in direzione di Roma.

Va realizzato un collegamento con la nuova aerostazione di Fiumicino, oggi prevista nell’ambito dell’ampliamento ad est da Aeroporti di Roma e oggetto di accordo quadro tra Regione Lazio e RFI per consentire ai treni a lunga percorrenza dal nord Italia di arrivare all’aeroporto Leonardo da Vinci senza entrare nel nodo di Roma.

Gli interventi consistono in:

  • un bivio all’altezza di Maccarese che consenta la connessione con la linea esistente in direzione Ponte Galeria;
  • un bivio di connessione della tratta Maccarese – Ponte Galeria in direzione di Fiumicino Aeroporto;
  • il quadruplicamento della tratta Ponte Galeria – Lago di Traiano, passando da due a quattro binari, come previsto nell’accordo quadro tra Regione Lazio e RFI;
  • una nuova tratta sotterranea di M4 verso la nuova aerostazione e le nuove stazioni sotterranee per Terminal Est e Fiumicino Aeroporto, quest’ultima connessa direttamente all’esistente stazione ferroviaria e alla aerostazione.

Occorre raddoppiare la linea da Ciampino a Statuario, al fine di dedicare  il nuovo tratto di linea alla metropolitana.

Il raddoppio consente anche di deviare, a Statuario, l’attuale linea delle FL4 e FL6 su quella per Formia, e da Casilina indirizzare i treni su Termini, su Ostiense o su Tiburtina.