Linea M9

La linea M9 trasforma la Ferrovia Roma-Ostia in un doppio servizio: una metropolitana più frequente e capillare e un treno express, veloce e diretto.
Dopo Garbatella viene prolungata, in sotterranea, a Auditorium.

Linea M9
Linea M9 Express

È una linea di grande valore strategico poiché consente di agevolare il pendolarismo con Ostia, nonché di dotare Roma di un accesso veloce al mare. Precondizione per qualunque politica di rilancio di Ostia come attrattiva turistica (culturale e balneare), anche in sinergia con Fiumicino, puntando sul collegamento tra i due centri.

Oggi la Roma-Ostia svolge un servizio piuttosto scadente, con convogli vecchi e una frequenza, nelle ore di punta, di 10 minuti. L’inserimento della linea nel sistema Metrovia e la sua trasformazione in metropolitana di superficie prevede la modernizzazione del materiale rotabile, al fine anche di aumentare le frequenze fino a 20 corse l’ora e soddisfare appieno la domanda di mobilità sulla tratta.

La graduale trasformazione della Ferrovia Roma Ostia in linea metropolitana è già prevista, con l’aggiunta di qualche nuova stazione. Nel progetto Metrovia si conservano le fermate già pianificate, ma se ne inseriscono di nuove per raggiungere agglomerati che da tempo necessitano del servizio.

Inoltre, grazie alla realizzazione del binario di precedenza in 9 nuove stazioni e nell’attuale stazione di Ostia Antica, il servizio capillare della metropolitana viene intervallato ogni ora da 5 corse veloci del treno Express, che abbrevia il percorso, facendo solo poche fermate: due a Roma, due a Ostia e la fermata intermedia di Acilia.

La M9, con una frequenza di 3 minuti, migliora notevolmente la capillarità del servizio.
La M9 Express invece, con frequenza 12 minuti, compie la tratta Piramide-Ostia Centro in 25 minuti, guadagnando tempo rispetto ad oggi.

La M9 inoltre viene prolungata da Ostiense a Auditorium, con una tratta attraverso il Centro Storico ricca di vantaggi e benefici. Poco meno d 4 km di scavi per prolungare la linea in sotterranea e creare così un asse su ferro sulla direttrice nord-sud.

L’intervento presenta numerosi vantaggi:

  • la creazione di un collegamento su ferro lungo l’asse nord-sud della Capitale, oggi assente eppure essenziale come corridoio di mobilità veloce;
  • l’attraversamento del centro storico con quattro importanti fermate, che interessano aree non servite e favoriscono un’accessibilità sostenibile al cuore della città;
  • la creazione di nodi di scambio, oltre che con la M8, anche con tutte le linee metropolitane già realizzate: M2 a PiramideM3 a VeneziaM1 a Flaminio;
  • la distribuzione dei flussi lungo la nuova direttrice.

La linea M9 è collegata alle linee M2, M4, M6 e alla MO, attraverso il nodo di scambio Ostiense.
È inoltre connessa alle linee Metrotram T3, T9,  e T11, T12 e T17.

Col il prolungamento proposto da Metrovia a Auditorium gli scambi si arricchiscono delle linee M3, M8 e M10  e dei tram T2, T4, T8, T13, T16 e TVA.

I collegamenti con le suburbane riguardano: S3, S4, S5, S7, S8, S9, S11 oltre che col Leonardo Express.

Per inserire la linea M9 nel sistema Metrovia sono necessarie alcune opere di adeguamento e trasformazione:

  • opere connesse all’adeguamento della tratta;
  • miglioramento della connessione fra le stazioni Ostiense e Piramide;
  • raddoppio delle stazioni Garbatella e Marconi, che diventano fermate anche della M9 oltre che della M2;
  • realizzazione della nuove fermate Newton, Torrino, Torrino Sud, Mezzocammino, Tevere Sud, Giardino di Roma;
  • inserire una nuova coppia di binari nella stazione di Ostia Antica.

Per il prolungamento della linea a Auditorium, attraverso il Centro Storico, è necessario:

  • realizzare una nuova stazione sotterranea a Porta San Paolo connessa con la stazione Ostiense di M2;
  • iniziare a approfondire il tracciato a partire dalla stazione Garbatella, per raggiungere la profondità sufficiente a Ostiense per realizzare i tunnel con il “Metodo Roma“: gallerie di grande diametro che contengono le banchine di fermata, riducendo gli scavi in superficie ai soli pozzi delle discenderie;
  • i pozzi delle discenderie, localizzati in zone già oggetto di sventramenti negli anni ’30 (Foro Boario, Augusto Imperatore) possono essere circolari -come la stazione Capodichino a Napoli – con ascensori veloci e compensare così la maggior profondità;
  • il campo base può essere allestito nelle aree del Borghetto Flaminio;
  • la stazione Auditorium può essere realizzata in sopraelevata, realizzando un viadotto interposto e sovrastante quello di Corso Francia, che nasce da una galleria a mezza costa del monte Parioli.

È inoltre necessario adeguare la segnaletica e la comunicazione visiva al nuovo servizio integrato.

Estensione della linea

L’estensione della linea è prevista da Auditorium fino Ipogeo degli Ottavi, andando a servire la Cassia e il quadrante nordovest.

Estensione M9 Ipogeo degli Ottavi