Linea T2 Santa Maria del Soccorso - Ponte Milvio Linea T2 Santa Maria del Soccorso - Ponte Milvio

La linea T2 è una linea di penetrazione che, passando per il centro, si sviluppa tra l’area semicentrale a nord e quella semiperiferica a est.

La linea T2 è, insieme alla T6, una delle due linee che sfrutta il lungo sottopasso del Muro Torto, diramandosi diversamente alle estremità.

La T2 parte da Santa Maria del Soccorso (scambio con M2) e, attraversando la via Tiburtina, arriva all’omonima stazione. Dopo un breve tratto in condivisione con T1 percorre il quartiere Italia e si infila nel tunnel del Muro Torto, all’altezza di Villa Patrizi, per uscire in prossimità di Villa Borghese e attraversare il parco fino a piazzale Flaminio. Lì avviene la fusione con l’odierno tram 2, di cui ricalca il percorso. Il terminale, però, si sposta al di là del Tevere, a Ponte Milvio, con un capolinea bidirezionale, per consentire alla linea di avvicinarsi al Foro Italico e di servire la Farnesina.

Quattro i punti di connessione con la rete Metrovia: a Santa Maria del Soccorso, Tiburtina, Policlinico, Flaminio.

Per realizzare il tracciato della T2, il viale del Muro Torto viene così disposto:

  • la corsia che fiancheggia le Mura Aureliane resta invariata, accogliendo il traffico auto in risalita da piazzale Flaminio e smistandolo nelle varie uscite, mantenendo anche gli sbocchi terminali di via Nomentana e di via Morgagni (non più quello di Castro Pretorio);
  • l’altra corsia, scavata nell’intera lunghezza, ospita il doppio binario delle linee T2 e T6.;
  • in corrispondenza delle fermate sotterranee esistenti (che prevedono già le uscite in superficie), la banchina del tram interno è alloggiata sulla corsia delle auto;
  • la corsia delle auto a sua volta si allarga e ingloba le fermate dell’autobus, non più necessarie);
  • le auto dirette verso piazzale Flaminio, invece, transitano in superficie su corso Italia, già munito di tutti gli svincoli e degli incroci necessari alla circolazione, reimmettendosi su viale del Muro Torto dopo villa Borghese.

I vantaggi sono molteplici:

  • il tracciato del Muro Torto consente di convogliare verso le aree centrali due linee tranviarie di penetrazione ad alta capacità (dalla Nomentana e dalla Tiburtina);
  • il metrotram sfrutta una corsia sotterranea esistente, senza impattare sul traffico di superficie;
  • il viale del Muro Torto, nella corsia dei tram, non necessita più delle rampe per le uscite laterali e può dunque essere completamente tombato da piazza Fiume a villa Borghese. Intervento utile a riqualificare e valorizzare un ampio tratto di strada che fronteggia le Mura Aureliane.

Questa tratta ha un forte impatto sulla circolazione, poiché occupa in entrata un viale a scorrimento veloce di importanza strategica per il traffico auto diretto al centro. Per questo motivo, la sua realizzazione può essere successiva agli altri interventi su ferro, in modo che i benefici del sistema proposto siano già percepiti e possano ridurre i disagi dovuti alla realizzazione della linea.