Newton Europa

Il nodo di scambio Europa Newton si compone di due nuove fermate sui versanti opposti del Tevere: Europa (sulla M9) e Newton (sulla M4).

FERMATA EUROPA

Situata nella zona ovest del quartiere Eur, serve un’area densamente popolata. Alla fermata si accede da due fronti opposti. Da un lato direttamente dalla via Ostiense; dall’altro con sottopasso e trasferimento ettometrico da tre ingressi: viale Europa, da viale Egeo e dal retro della chiesa dei SS Pietro e Paolo all’EUR.

FERMATA NEWTON

La nuova fermata può essere realizzata in prossimità dell’innesto di via Newton con la Roma-Fiumicino: l’area offre infatti ampi spazi per eseguire le opere necessarie. L’accesso è previsto da via Satta, sottostante viale Newton, e dal nuovo parcheggio di scambio.

La zona è disabitata, ma l’utilità della fermata risiede anche nella possibilità di creare ampi parcheggi intorno alla stazione, per favorire un interscambio modale dal trasporto su gomma al trasporto urbano su ferro. E alleggerire così, di molto, il flusso di mezzi privati in entrata a Roma.

Metrovia Nodo di scambio Newton Europa

Il collegamento tra le due fermate si rende assai utile per mettere in connessione diretta due zone vicine, ma separate dal fiume: l’EUR e i quartieri Portuense-Magliana.

Inoltre permette di ridurre il tempo di viaggio tra l’aeroporto di Fiumicino e l’EUR, destinazione congressuale e sede di importanti uffici, evitando di dover arrivare a Ostiense per cambiare e ripercorrere un lungo tratto fino all’EUR.

Il collegamento, che copre una distanza di 850m, prevede un sottoattraversamento del Tevere, con un sistema ettometrico (tapis roulant oppure people mover). Il tunnel prosegue oltre la fermata Europa, posta tra il Tevere e Viale Egeo, fino all’inizio di Viale Europa, nel piazzale antistante la chiesa dei Santi Pietro e Paolo.

Per realizzare il nodo di scambio sono necessarie le opere seguenti:

  • tunnel pedonale con sistema ettometrico di 850m, con scavo delle discenderie, che svolgono anche la funzione di uscite di sicurezza, poste sia alle estremità del tunnel che intermedie, ad aumentare i punti di accesso;
  • due banchine laterali a incarrozzamento alto con relative pensiline o coperture per la fermata Europa e altrettante per la fermata Newton;
  • due sottopassi con collegamenti ettometrici (uno per fermata);un collegamento aereo con l’accesso stradale per la fermata Newton;
  • sei o più ingressi.

Una proposta alternativa al tunnel pedonale (da vagliare in un contesto più ampio della mobilità romana) può essere quella di una linea di superficie sopraelevata (tram o monorotaia) che collega Corviale, Trullo, Newton-Europa alla fermata EUR Palasport.