Casilina

Casilina ripristina la stazione esistente per la linea M7, estendendo il servizio ai quartieri Tuscolano e Tor Pignattara. Scambia anche col metrotram.

La stazione Casilina è una stazione ferroviaria piuttosto isolata, attualmente chiusa al traffico passeggeri, ma ancora funzionante come scalo merci.
Oggi è chiusa perché scarsamente utilizzata.

Il progetto Metrovia prevede la sua riattivazione, per rmetterla a servizio dei quartieri limitrofi e di scambio con il Metrotram T7, l’unico che effettua un breve tratto sui binari ferroviari, fermando in questa stazione.
Il ripristino di Casilina comporta la ristrutturazione e la riconversione dei manufatti esistenti alle nuove esigenze, nonché soprattutto un migliore collegamento alle zone abitate circostanti.

Per fare questo occorre posizionare due ulteriori ingressi su via Deruta e su via Filarete. Con un trasferimento ettometrico sotterraneo, i passeggeri potranno raggiungere le banchine.

Altri accessi sono previsti da via del Mandrione e da via Savorgnan, in quest’ultimo caso sacrificando alcuni posti auto a bordo marciapiede.

Così ripensata, la fermata estende il servizio agli abitanti di due zone oggi parzialmente o del tutto sprovviste di trasporto su ferro: una porzione dell’Appio Tuscolano da un lato e Torpignattara dall’altra.

Per realizzare la nuova fermata sono necessarie le opere seguenti:

  • realizzazione di due banchine ad incarrozzamento alto con relative pensiline o coperture
  • un sottopasso di collegamento tra le due banchine
  • un sottopasso di complessivi 300 metri con trasferimento ettometrico.