Estensione Campi sportivi - Ojetti

Il progetto Metrovia prevede una diramazione della linea M8 da Campi Sportivi a Ojetti: una biforcazione che si inserisce sulla M8 subito dopo la fermata Campi Sportivi e che va in direzione Nuovo Salario-Jonio-Talenti.

L’intervento presenta numerosi vantaggi:

  • l’estensione contestuale di M8 e M9, ha l’effetto di potenziare il collegamento nord-sud, ad oggi mancante, che si arricchisce di un asse sud-nordest ad alta fruizione;
  • consente di dare subito un primo sbocco al progetto della metro D (M10), agganciandola alla M8, lasciando un bivio a Vescovio per la prosecuzione verso sud della quarta linea ipogea;
  • favorisce una migliore distribuzione delle corse sulla linea M8: frequenza molto alta sulla tratta Flaminio – Campi Sportivi; alta sulla tratta Campi Sportivi – Ojetti (che serve i quartieri più popolati); più bassa sulla tratta Campi Sportivi – Montebello (assai meno popolata). La frequenza è inoltre intramezzata, ogni mezz’ora, dal passaggio dell’attuale treno regionale;
  • la formazione di due nuovi punti di scambio (Jonio con M2Val d’Ala con M4) che concorrono a incrementare l’effetto rete.

Fermate

È la fermata di diramazione della linea M8. Una linea prosegue verso Montebello, un’altra, più frequente, gira in direzione Ojetti.

Dopo la fermata, i binari proseguono in pendenza, fino a raggiungere il livello ipogeo che consente di scavallare la ferrovia esistente con un “salto di montone” per poi indirizzarsi sotto il Monte Antenne e Villa Ada.

La fermata, oltre a servire i numerosi campi sportivi circostanti, è distante circa 300 metri dalla Moschea.

La fermata è posizionata in prossimità del laghetto di Villa Ada, con due uscite, una esterna al parco, in prossimità dell’ingresso su via di Ponte Salario, un’altra interna, con accesso da chiudere verso sera, in concomitanza con gli orari del parco pubblico. Si tratta di una stazione di grande utilità per il raggiungimento di questa vasta area verde, perché offre un’alternativa al mezzo privato, anche in considerazione delle difficoltà di parcheggio nelle strade limitrofe.

Al centro di un fitto tessuto abitativo, la fermata in piazza Vescovio è la prima fermata prevista nel tracciato di Metro D che viene recuperata, e copre l’ampio bacino d’utenza del quartiere Trieste Salario, nella sua zona nord. Presenta cinque ingressi, uno per ogni strada afferente alla piazza.
La fermata prevede la predisposizione di un terzo binario, in funzione del futuro servizio di M10.

Val d’Ala è una variazione che sostituisce la fermata Salario di Metro D, al fine di creare un importante nodo di scambio. Con l’estensione della M8, la fermata Val d’Ala, già recuperata col tracciato della M4, diventa crocevia tra M4 e M8. Assieme a Jonio, è uno dei due scambi capaci di coinvolgere nella rete di Metrovia i quartieri di Nuovo Salario, Talenti e Bufalotta trasformando la fermata “fantasma” odierna in un tassello di primaria importanza.

Ubicata in sotterranea in via Val d’Ala, presenta tre accessi, che si aggiungono ai due di quella esterna della M4, con cui è in diretta connessione.

Ubicata in via dei Prati Fiscali, all’altezza di via Silvani, la fermata è a servizio di un’ampia porzione del quartiere Nuovo Salario. È la stessa prevista dal tracciato di Metro D. Tre gli accessi, dagli opposti versanti dello stradone.

Da capolinea della B1 a nodo di scambio della Metrovia, assieme a Val d’Ala questa fermata svolge un ruolo essenziale per fare rete nel quadrante nordest. Posizionata su viale Jonio, all’altezza dell’attuale fermata della B1, con cui è messa in collegamento ipogeo, è la stessa del tracciato previsto per Metro D. Presenta tre accessi, a servizio del Nuovo Salario e della Città Giardino.

La fermata è in corrispondenza del cavalcavia di viale Adriatico, che sormonta viale Jonio. Si tratta della stessa fermata prevista nel tracciato di Metro D. Il punto è strategico perché, con quattro accessi può servire entrambi i piani stradali (quello inferiore e quello superiore), risultando ben accessibile sia dalle estreme propaggini di Bufalotta e Vigne Nuove, sia dalla Città Giardino.

Ubicata in piazza Talenti, luogo di ritrovo e punto di riferimento di un quartiere densamente abitato. È la stessa del tracciato previsto per Metro D. Quattro gli accessi: due da via Capuana e due da via Ugo Ojetti.

Largo Pugliese, già capolinea di diversi bus, amplifica con questa fermata di Metrovia la propria importanza come nodo di trasporto pubblico per il quartiere, e con la pianificata tranvia Saxa Rubra-Laurentina. È prevista nel tracciato di Metro D e viene recuperata. Tre gli accessi.

Il capolinea si colloca al termine di via Ugo Ojetti, all’incrocio di via di Casal Boccone. Si tratta di una zona in espansione, che domani risulterà ben più popolata di quanto non sia oggi. Si tratta dello stesso capolinea del tracciato di Metro D, qui recuperato. Sono presenti due accessi. Il parcheggio presente può essere ampliato per facilitare lo scambio modale auto-metro. Oltre viale Ninchi è possibile realizzare il deposito treni.