Ferrovie Laziali e Leonardo Express

Metrovia e Ferrovie Laziali. Perché il traffico pendolare trarrà benefici dalla capillarità della rete Metrovia? Un’analisi, linea per linea, dell’impatto che il sistema Metrovia ha sul traffico regionale e sulla linea del Leonardo Express.

Che implicazioni ha il sistema Metrovia sugli attuali servizi offerti per i pendolari e per il trasferimento a Fiumicino? E cosa succede agli attuali treni regionali e al Leonardo Express?

Metrovia e FL1

I frequentatori della linea FL1 traggono dal sistema Metrovia,un indubbio beneficio: il pendolare infatti da Fidene in poi potrà scegliere:

  • se restare sul treno diretto a Nomentana, Tiburtina e poi Termini, riducendo drasticamente tappe e tempi per l’arrivo a destinazione;
  • se scendere e prendere la M4 in partenza al capolinea e inserirsi così nel circuito più capillare e interconnesso di Metrovia.

Questo è possibile stendendo in parallelo all’attuale linea una nuova coppia di binari da Fidene all’imbocco di Roma Smistamento (un breve tratto, circa 600 metri), facilmente eseguibile su un sedime in parte già presente. E poi con il raddoppio delle banchine della stazione di Fidene. Da Fidene, capolinea della M4, la nuova linea Metrovia, dopo lo scalo, si innesta sull’attuale linea merci (di giorno pressoché scarica), riguadagnando così la fermata Val d’Ala.

La FL1 invece, attraversata una striscia marginale di Roma Smistamento, prosegue sul percorso attuale fino a Tiburtina, e devia verso Termini prima del bivio per il Pigneto. Anche i treni merci vengono dirottati su questa linea.

Metrovia e FL2

La FL2 è una linea in grado di condividere i binari con la Metrovia. Tuttavia, la presenza sul tracciato di treni a lunga percorrenza quasi a cadenza oraria rende necessario saltare svariate corse della M5 durante il giorno. Questo inconveniente potrebbe rendere preferibile l’opzione del cambio obbligato treno-Metrovia, con rottura di carico, a Guidonia.

Guidonia diventa allora stazione di scambio e viene raddoppiata per ospitare i binari del treno e, in affiancamento, quelli della M5. Con un trasbordo laterale veloce, i passeggeri possono così scendere dal treno e salire sulla Metrovia, che serve più fermate e ha una frequenza ben superiore al servizio attuale.

I treni merci possono viaggiare di notte o fermano la corsa a Guidonia, dove è anche possibile realizzare uno scalo più grande.

Metrovia e FL3

La FL3 è una delle linee in grado di condividere i binari con la Metrovia. Trattandosi di un tracciato che viene integralmente separato e reso autonomo, senza incroci con altre linee, è possibile far correre sia la M6 da e per il capolinea Olgiata, sia la FL3 da e per Viterbo. La M6 ha destinazione Termini, la FL3 arriva a Tuscolana.

La differenza tra i due convogli è solo nell’allestimento: con le caratteristiche di una metropolitana quello per Olgiata, configurato per i pendolari (privilegiando i posti a sedere) quello per Viterbo. La frequenza è di un treno per Viterbo ogni 3-4 per Olgiata. Modulando le corse è possibile che La FL3 svolga il percorso urbano più velocemente, limitando il numero di fermate.

Metrovia, FL4 e FL6

Metrovia, FL4, FL6

La FL4 e la FL6 coesistono con la M7 di Metrovia. La stesura di una seconda coppia di binari tra Ciampino e Statuario (a servizio della Metrovia), consente infatti di far correre in parallelo fino a Statuario metro e ferrovia, e poi di innestare le FL sulla Roma-Formia e far proseguire la linea metro sul tracciato dei regionali.

Il pendolare da Ciampino potrà scegliere in base alle proprie esigenze:

  • se restare sul treno con destinazione Pigneto e poi Termini (o Ostiense o Tiburtina) riducendo drasticamente i tempi di arrivo a destinazione;
  • se scendere e prendere la M7 in partenza al capolinea per inserirsi così nel circuito più capillare e interconnesso di Metrovia.

Oggi tutti i treni regionali che vengono da sud hanno come destinazione finale Termini. Invece, con il sistema Metrovia, il carico sulle stazioni viene ridistribuito: la FL4 verso Ostiense, la FL6 alternatamente verso Termini e verso Tiburtina.

Metrovia e FL5

Il servizio FL5 non è interessato dalle linee di Metrovia e prosegue analogamente ad oggi.

Metrovia, FL7 e FL8

Poco cambia per FL7 e FL8, non incluse nel sistema Metrovia. La FL7 viene instradata su Tuscolana con termine a Ostiense, mentre la FL8 viene indirizzata alternatamente verso Termini e verso Tiburtina.

Metrovia e Roma Nord

Come la FL3, la Roma Nord è una delle due linee in grado di condividere i binari con la Metrovia. Trattandosi di un tracciato che nasce autonomo, senza incroci con altre linee, è possibile far correre la M8 da e per il capolinea Montebello, e la Roma Nord da e per Civita Castellana e Viterbo.

A Flaminio, secondo quanto previsto,  la vecchia stazione ospiterà il servizio dei pendolari, mentre la stazione in cantiere sarà destinata alla M8, in connessione diretta con la M1.

La differenza tra i due convogli è solo nell’allestimento: con le caratteristiche di una metropolitana quello per Montebello, configurato per i pendolari quello per Viterbo.

La frequenza è di un treno per Viterbo ogni 3-4 per Montebello. Nel tratto urbano i due convogli effettuano le stesse fermate.

Metrovia e Leonardo Express

Il servizio del Leonardo Express viene mantenuto, ma cambia percorso.

Invece di dirigersi verso sud, da Termini si immette sul l’anello ferroviario, facendo anche una fermata a Tiburtina, per raccogliere un più ampio bacino d’utenza. Quindi attraversa tutto l’arco nord e, prima di Baldo degli Ubaldi, prende il bivio per Fiumicino, andando a servire la nuova aerostazione nord, prevista nei prossimi anni. In alternativa, con un tratto in sotterranea scavato sotto le piste dell’aeroporto, potrà raggiungere l’attuale aerostazione.

Metrovia e Leonardo Express