Il succo del progetto sta nel rendere le tratte urbane dei treni regionali del tutto indipendenti dalle altre linee (senza incroci, quindi). Con un capolinea alle porte della città. L’alta velocità non viene interessata dal nuovo sistema e non subisce alcuna variazione.
La lunga percorrenza e tutti i treni regionali continueranno le loro corse fino a destinazione. Perché tutto funzioni senza alcun problema, abbiamo solo bisogno di due ingredienti essenziali, entrambi possibili e oggettivamente utili: la chiusura dell’anello ferroviario a nord; la valorizzazione del terzo polo di stazioni romane (Trastevere – Ostiense – Tuscolana) a sud.




