Cosa sono i Metrotram

Le 10 linee metropolitane di  Metrovia sono  il primo passo, il necessario presupposto per dotare Roma in tempi rapidi, di una rete su ferro efficiente.

Poi, per estendere il livello di copertura all’intero tessuto urbano, la rete delle metropolitane ha bisogno di essere integrato, in superficie, con una rete di Metrotram, cioè con un servizio più capillare capace di colmare gli spazi non serviti, mantenendo lo stesso livello di efficienza.
L’obiettivo è quello di innescare un graduale ma imponente processo di riduzione del mezzo privato nel traffico urbano offrendo, contestualmente, l’alternativa di un servizio su ferro ben ramificato e funzionale.

Le metropolitane, viaggiando su tracciati diversi da quelli stradali, hanno il vantaggio di offrire una offerta alternativa di trasporto, senza ostacolare il flusso delle auto. Si pone cioè con un approccio “induttivo” alla sostituzione delle auto a favore del servizio pubblico. Agisce in modo indiretto, offrendo una soluzione vantaggiosa, che non si frappone alla libera circolazione.

Il tram, invece, ha un approccio “costrittivo”. Contende alle auto la sezione stradale, gliela sottrae, innesca un duello col mezzo privato, vi si sovrappone con l’intento di sostituirsi. Applica cioè un’azione diretta, volta a creare maggiore disagio alle auto: meno spazio per circolare, meno parcheggi.

Proprio per questo, non ci si può limitare al mero servizio tranviario (cioè assimilabile a quello odierno in servizio a Roma, anche sulle linee più recenti) ma deve offrirsi come alternativa puntuale, veloce ed efficiente. Un mezzo coprente il tessuto urbano, ben connesso alla rete delle metropolitane, comodo e attrattivo. Il Metrotram, appunto.

Li chiamiamo Metrotram, anche se non sempre corrispondono, sotto il profilo tecnico, ai veicoli a cui siamo abituati a pensare. Sono tram veloci, svincolati dal traffico. Ad “alta efficienza”, quindi. Tali da offrire un servizio di superficie capiente, puntuale, rapido, che interseca ed integra quello della Metrovia.

Ne esistono diversi esempi, in Europa e in Italia: Lione, Istanbul, Strasburgo, Berlino; ma anche Palermo e Firenze (a cui si riferisce la foto sopra), per citarne alcuni.

Come si fanno i Metrotram
Come si fanno I metrotram

E perché i Metrotram e non gli autobus?

Anzitutto per una questione di capienza, decisamente migliore su ferro. Basta osservare la tabella che mostra la capacità di trasporto dei vari mezzi pubblici, espressa in pphpd (passeggeri per ora per direzione):

Poi perché i tram non inquinano, non sporcano, non fanno rumore. Sono adatti alla città green che dobbiamo immaginare per il futuro.

Infine, ed è il motivo più importante, perché il percorso è concepito interamente in autonomia dal traffico urbano. E il Metrotram è il mezzo più indicato per viaggiare in corsia protetta, mentre l’autobus, più dinamico e flessibile, esprime meglio le sue potenzialità solo quando deve divincolarsi tra le auto e gli ostacoli delle corsie promiscue.